giovedì 7 aprile 2011

VIGILI DEL FUOCO E SCIA


I Comandi dei VV.F., come tutte le amministrazioni pubbliche diverse dal Comune che sono interessate dal procedimento SUAP, non possono trasmettere al richiedente nessun tipo di atto o comunicazione e sono tenute a trasmettere tutto al SUAP dandone comunicazione al richiedente.
Il regolamento è stato strutturato sulla distinzione tra due procedimenti:

NUOVE PROCEDURE PER LO S.U.A.P.


ATTIVITA' PRODUTTIVE
Nasce lo Sportello Unico informatizzato

La normativa sullo Sportello Unico Attività Produttive, disciplinata dal Decreto del Presidente della Repubblica 160/2010, ha confermato in capo ai Comuni la titolarità delle funzioni amministrative verso le attività di impresa e ha individuato specifiche dotazioni tecnologiche, tra le quali il conseguimento di requisiti operativi minimi, per lo svolgimento di tale attività.

giovedì 17 febbraio 2011

ANNUARIO DEL CONTRIBUENTE 2010

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/5c0f5d8042deb6ce9fc09f93379f799e/annuario_2010_1701.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=5c0f5d8042deb6ce9fc09f93379f799e

IL FUNZIONAMENTO DELLA POMPA DI CALORE

INSEDIAMENTO PRODUTTIVO. ESENTE DAL COSTO DI COSTRUZIONE L'ABITAZIONE DEL CUSTODE.

Secondo la sentenza del TAR in seguito riportata, l'abitazione del custode nell'ambito di  un insediamento produttivo non è soggetta al pagamento del contributo sul costo di costruzione come previsto per gli edifici residenziali, bensì solamente al pagamento degli oneri di urbanizzazione relativi alla destinazione produttiva, in quanto considerato alla stregua di una pertinenza.


T.A.R. Lombardia - Brescia
Sentenza n. 4864 del 17 dicembre 2010

LA V.A.S. E' DI COMPETENZA COMUNALE

Consiglio di Stato, sezione Quarta, 12 gennaio 2011, n. 133

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente

SENTENZA

domenica 12 dicembre 2010

DOSSI ARTIFICIALI - SPESSO I COMUNI NE ABUSANO

Troppo spesso si nota la presenza quasi indiscriminata sulle strade comunali dei rallentatori di velocità, così detti dossi artificiali, sia in materiale sintetico che in conglomerato bituminoso.
Non è cosa assolutamente rara, anzi frequente, che questi dossi non rispettino la normativa vigente, con specifico riferimento al codice della strada e relativo regolamento di attuazione.
Nel link allegato si può trovare una esauriente relazione su alcune situazioni rilevate, nonché un commento sulla normativa di riferimento.
Si riporta anche il link che richiama un caso del comune di Verceia, in provincia di Sondrio.